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Come capisco se un non aams con licenza Curacao e' serio, la mia checklist
#1
Mi scrivono in parecchi che mi chiedono se un certo operatore estero e' affidabile, allora butto giu' una volta per tutte i controlli che faccio io prima di depositare un euro. Cosi' li commentate e magari la miglioriamo insieme.

La prima cosa: il numero di licenza Curacao deve essere visibile in fondo alla home e cliccabile. Se il link e' morto o ti porta a una pagina vuota per me e' gia' bocciato, fine.

Poi di solito scrivo al supporto in italiano, una domanda precisa sui tempi di prelievo, e lo faccio prima di registrarmi. Cronometro la risposta. Sotto le due ore bene, oltre il giorno lascio perdere.

Un'altra cosa che guardo sono i tempi reali di prelievo dichiarati, e li confronto con quello che scrivono gli altri giocatori in giro. E controllo che la convalida documenti sia chiara e non un labirinto.

Voi cosa aggiungereste? Mi interessa capire se mi sto perdendo qualcosa.
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#2
Bella, pero' il numero di licenza visibile da solo non basta. Ne ho visti col sigillo Curacao messo come immagine finta che non porta da nessuna parte.

Io pretendo che cliccando ci si arrivi al registro ufficiale e che il nome della societa' corrisponda davvero.

E poi aggiungerei una prova concreta. Fai un deposito piccolo, gioca poco e prova subito un prelievo minimo. Se quel primo prelievo passa liscio nei tempi promessi, allora ti puoi fidare di piu'. Le chiacchiere del supporto contano poco onestamente, se poi i soldi sul conto non li vedi.
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#3
Io aggiungo i limiti e i termini del bonus, da controllare prima ancora di depositare.

Un sito serio te lo scrive nero su bianco: requisito di puntata, scadenza del bonus, puntata massima consentita mentre lo giri. Se ste cose sono nascoste o scritte in modo confuso, per me e' un segnale pessimo.

Mi e' capitato uno che non dichiarava il limite di puntata col bonus attivo, e poi mi annullava le vincite proprio per quello. La trasparenza sui termini vale piu' di quanto e' grosso il bonus, secondo me.
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#4
Checklist solida, la fisso piu' avanti tra le guide.

Un punto che metterei proprio in cima. La registrazione senza SPID e senza codice fiscale e' normale su un estero, ci sta, ma la convalida documenti deve esistere comunque. Diffidate dei siti che dicono di non chiedere MAI documenti: di solito e' la scusa per bloccarvi al primo prelievo importante.

Meglio fare il KYC subito, a freddo, quando non hai fretta di incassare. Un operatore serio te lo permette anche prima del primo prelievo, basta chiederlo al supporto.
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